Menu

Lo Yoga - Disciplina e storia

yoga a 99 anni

Traiamo indicazioni per definire lo Yoga, da un aforisma di Swami Satyananda Saraswati:

"Lo Yoga non è un ancestrale mito sepolto nell'oblio.
E' l' attività ereditata tra le più preziose di cui disponiamo oggi; è il bisogno essenziale dell'oggi e la cultura del domani
".

Il giusto vivere è incorporato nella vita quotidiana ed è parte fondamentale della pratica Yoga. La pratica corretta di questa disciplina agisce su molteplici aspetti della vita umana: fisico, mentale, emozionale, vitale, spirituale.
Il termine Yoga significa unione, infatti essa deriva dal termine sanscrito Yuj che significa appunto unire. L'obiettivo è l' unione della coscienza individuale con quella universale.
Anagrammando il termine Yoga: la Y rappresenta la simbologia maschile; la O rappresenta la continuità poichè non ha nè inizio nè fine, proprio come la lettera O; la G rappresenta l'emblema femminile (identifica la dea Gea, padrona della Terra); infine la A significa tutto e tutti i simboli espressi e raggruppati nel termine stesso.

Ad un piano più pratico lo Yoga rappresenta il mezzo per armonizzare la mente, il corpo e le emozioni. Tale obiettivo è ottenuto attraverso la pratica di:

ASANA
PRANAYAMA
MUDRA
BANDHA
SHATKARMA
MEDITAZIONE

La pratica Yoga comincia con l'agire, gradualmente, sull'aspetto più esteriore: il corpo fisico che per la maggioranza degli individui rappresenta un punto di riferimento semplice e più famigliare. Quando sorge uno scompenso nella sfera fisica, esso si riperquote immancabilmente in tutte le altre sfere; ad esempio quando il sistema endocrino non funziona a dovere potrebbe influenzare il sistema nervoso che a sua volta manifesterà i presupposti ed il sorgere di malattie.
Lo Yoga mira alla sinergia ottimale delle diverse funzioni organiche, veicolandole al rafforzamento e benessere globale dell'individuo.
Solo successivamente all'aspetto fisico del proprio corpo, lo Yoga si rivolge agli altri due aspetti: quello psichico e quello emozionale. Sono in molti ad avvicinarsi allo Yoga per motivi di stress e nevrosi conseguenti ai ritmi e problematiche relative alla vita quotidiana e sociale. Come sostengo personalmente, lo Yoga non è una cura per la vita ma rappresenta un efficacissimo ed ordinato metodo per affrontarla.

Lo Yoga si può intendere come una integrazione armonica tra pensiero (testa), parola (cuore) ed azione (mano). Attraverso la pratica regolare, graduale e consapevole si arriva alla comprensione di aree più sottili e delicate della nostra esistenza. Lo Yoga è articolato attraverso diversi sistemi, tra i principali:

RAJA YOGA
GYANA YOGA
HATA YOGA
KARMA YOGA
MANTRA YOGA
BHAKTI YOGA
LAYA YOGA
KUNDALINI YOGA

Ciascuno di questi metodi si rifà a specifiche sfere dell'essere umano. Quindi ciascun individuo deve cercare il tipo di Yoga più adeguato alla sua personalità e bisogni. Nel secolo appena passato l'HATA YOGA è senza dubbio il metodo più conosciuto e praticato in assoluto, questo perchè è quello più confacente alle esigenze della maggioranza delle persone.
Anticamente la pratica dell'Hata Yoga consisteva nella pratica di tecniche di purificazione: gli Shatkarma, solo successivamente tale metodo ha subito enormi modificazioni sotto l'aspetto delle tecniche "fisiche" (Asana).
La pratica contemporanea dello Yoga, passa attraverso lo studio e l'approfondimento di Asana, Pranayama, Mudra e Bandha, tutte queste fasi dovrebbero essere finalizzate per gli scopi salutistici di ciascuna persona che a questa pratica si avvicina. Il resto giungerà consequenzialmente.

LA STORIA DELLO YOGA

La storia dello Yoga si perde nei meandri della storia umana. Le sue origini affondano nelle radici della società Tantrica che esisteva più di diecimila anni fa non solo nell'India attuale ma in tutto il Mondo. Attraverso gli scavi archeologici effettuati nella valle dell'Indo, ad Harappa e Mohenjodaro (nell'attuale Pakistan), sono state rinvenute statue che con un'altissima percentuale di probabilità rappresentano il dio Shiva e la dea Parvati, mentre praticano posizioni di Asana e in pratiche meditative. Si pensa che le rovine emerse da questi scavi, fossero la dimora di popolazioni che vissero nell'Era Prevedica, prima che la civiltà Ariana iniziasse a svilupparsi nel sub continente indiano.
La mitologia pone Shiva come il fondatore dello Yoga e Parvati la sua prima discepola.
La figura di Shiva, negli anni è divenuta la reincarnazione e rappresentazione della Coscienza Suprema mentre Parvati ne rappresenta la Conoscienza Suprema, la Volontà e l'Azione ed è la responsabile della Creazione; infatti Parvati è considerata la madre dell'intero universo. Si dice che per l'amore verso i suoi figli insegnò la sua conoscenza segreta della liberazione sotto la forma del Tantra. Le tecniche Yoga hanno la loro origine nel Tantra; il Tantra e lo Yoga sono indivisibili e non possono essere separati. Il termine Tantra è la combinazione di due parole: tanoti e trayati che significano espansione e liberazione; pertanto è la scienza dell'espansione della Coscienza e della Liberazione dell'energia. Attraverso il Tantra possiamo ottenere la libertà dai vincoli del Mondo mentre ancora viviamo in esso. Attraverso il primo passo del Tantra conosciamo le limitazioni e capacità del nostro corpo e della nostra mente; successivamente vengono praticate tecniche atte all'espansione della coscienza ed alla liberazione dell'energia attraverso le quali vengono trascese le limitazioni individuali per fare esperienza con una realtà Superiore. Lo Yoga non è religione ma ne può approfondire e rafforzarne la fede. Lo Yoga nasce con la nascita della civiltà umana, quando l'uomo realizzò il suo primo potenziale spirituale ed elaborò delle tecniche atte a svilupparlo. Lo Yoga è stato sviluppato in tutto il Mondo da antichi saggi. I contenuti di questa scienza sono stati spesso celati e tramandati direttamente dal maestro (guru) all'allievo attraverso simboli di varia natura. Un detto dice che lo Yoga è un dono Divino elargito dagli dei agli antichi saggi, così da offrire all'umanità la possibilità di realizzare la sua natura divina. Le tecniche yoga anticamente erano mantenute segrete e non erano nè illustrate nè tantomeno trascritte ed erano insegnate solo oralmente. In tal modo apparivano immediatamente chiare nei loro significati solo a chi ci si rivolgeva per scelta di vita. Attraverso la loro esperienza personale i saggi e gli Yogi realizzati guidavano gli aspiranti sinceri lungo il giusto sentiero ed una corretta pratica; allontanando così confusioni, incomprensioni ed eccessive riflessioni intellettuali dalla pratica.

I primi testi rinvenuti con riferimenti allo Yoga, sono stati i Tantra e successivamente i Veda che furono scritti durante le origini ed il fiorire della civiltà nella valle dell'Indo.
Solo attraverso il testo Upanishad lo Yoga assume una struttura e veste molto più definita. Tali scritture (Tantra, Veda e Upanishad) formano assieme i Vedanta che sono la massima espressione dei Veda. Nel trattato del saggio Patanjali sul Raja Yoga, gli YOGA SUTRA è stato per la prima volta codificato il sistema definitivo unificato ed esauriente dello Yoga. Tale metodo è meglio conosciuto come l'Ottuplice Sentiero.
Esso comprende:

Yama (le restrizioni)
Niyama (le osservanze)
Asana (cura fisica del corpo)
Pranayama (respirazione)
Pratyahara (dissociazione della Coscienza dall'ambiente esterno)
Dhyana (la meditazione)
Samadhi (l'identificazione con la pura coscienza)

Dharana (la concentrazione).

l Buddismo, nel sesto secolo avanti Cristo, conferì alla pratica dello Yoga una sferzata di pensiero filo-meditativa che contribuì al risalto di elementi quali l'etica e la moralità a scapito delle pratiche preparatorie che vennero letteralmente abbandonate. Più avanti nel tempo attecchì la filosofia dello Yogi Matsyendranata che al contrario, sosteneva che prima di intraprendere vie meditative era auspicabile intraprendere e praticare tecniche di purificazione e rinvigorimento del corpo per prepararlo all'impegno meditativo (Asana). questo guru fondò la sua linea di pensiero e la denominò Nath. Da notare che l'asana Matsyendrasana prese appunto il nome da questo maestro di Yoga. La tradizione indiana, fino a quel punto, prevedeva che i testi di riferimento per la pratica Yoga venissero tutti scritti in Sanscrito e corollati da simbolismi ognipresenti, così da renderne difficoltosa la lettura e la comprensione ai "non addetti ai lavori" (protezionismo Yoga). La comprensione rimaneva così appannaggio dei pochi preparati all'insegnamento.
Fu Swami Swatmarama che scrivendo molti anni dopo il suo testo Hata Yoga Pradipika in Sanscrito, avendo eliminato l'enfasi su elementi quali Yama (norme di restrizione) e Niyama (norme di osservanza) rese comprensibile ed adatto a tutti i questa scienza. In questo libro la pratica comincia con tecniche del corpo, è solo successivamente, verso la conclusione e quando la mente è diventata più stabile che vengono esposte regole per l'auto controllo e l'auto disciplina (Yama e Niyama).

LO YOGA OGGI

Attraverso lo Yoga in questo ventunesimo secolo, si stà recuperando un' eredità spirituale rilevante andata perduta. Di conseguenza l'obiettivo precipuo della sua pratica è il percorso spirituale (si noti bene Spirituale e non Religioso). Parallelamente agli sforzi per ottenere tale scopo, oggi si assiste sempre più alla pratica rilevante rivolta al miglioramento ed all'ottenimento di tangibili benefici per chiunque si accosti alla pratica, soprattutto per scopi salutistici e medici ed indipendentemente dagli obiettivi spiritualistici. Terapie fisiche e mentali sono tra i risultati più importanti dello Yoga. Infatti oggi, sempre più spesso lo Yoga è "utilizzato" con successo per il trattamento di forme di malattie tipo asma, artrite, diabete, ipertensione, problemi digestivi e molte altre patologie di natura cronica e costituzionale in cui la scienza medica non riusciva a dare spesso risposte. Allo stato attuale lo Yoga è oggetto di studio da parte di medici, chirurghi e scienziati che ne stanno valutando possibili applicazioni con promettenti risultati su diverse gravi patologie tra le quali alcune forme tumorali ed il virus HIV. Nella nostra struttura si dà ampia enfasi alle problematiche dellla schiena: scoliosi, cifosi, lordosi, cervicalgie ed articolari). Secondo tali ricercatori lo Yoga terapico ha successo in virtù dell'equilibrio creato tra il sistema nervoso ed endocrino che influenzano direttamente e positivamente tutti gli altri sistemi ed organi del corpo. Per la maggioranza delle persone lo Yoga rimane un potentissimo mezzo per mantenere la salute ed il benessere psico-fisico in una società sempre più stressante e stressata. La pratica delle Asana elimina disagi fisici che si formano durante la giornata di ciascun individuo in ambito dello studio, del lavoro, dello sport. Le tecniche di rilassamento aiutano a recuperare le energie perse durante la giornata. In quest'epoca di tecnologie avanzate, cellulari, shopping compulsivo, suonerie, orari ed impegni che ci condizionano fortemente, la pratica yogica riveste un grande significato sia a livello personale che a livello sociale. I principi di base dello Yoga, se ad essi ci si attiene, forniscono un potente strumento a nostra disposizione per controbattere, combattere e battere il malessere sociale che ci attanaglia tutti. In questo periodo storico che stiamo vivendo, in cui il mondo sembra essersi perso rifiutando i valori passati senza riuscire a stabilirne nuovi lo Yoga elargisce un mezzo col quale è possibile connettersi col vero e proprio sè. Attraverso tale connessione adatta a tutti è possibile manifestare l'armonia e l'emergere della compassione dove sino ad ora non c'era stata. Lo Yoga è uno strumento che offre la possibilità di un "nuovo" modo di vivere che abbraccia sia la realtà interiore che esteriore dell'individuo. Tale esperienza non può essere compresa a livello intellettuale e diventa conoscenza vivente solo se si accetta di praticarla e di farne così l'esperienza.

Info

Per qualsiasi informazione potete contattarci direttamente.
Risponderemo sempre immediatamente e di persona.
Shanti Namaste

Tel +39 335 8306746

Risorse

Yoga Teacher School 
Scuola professionale per insegnanti e maestri di Yoga 
Legittimazione internazionale NT®YogaTeacher.
contatto esclusivo diretto: 039 335-830.67.46

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di offrirvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Tutti i dettagli relativi l'utilizzo dei cookie sono consultabili al seguente link Privacy Policy.

Accetto cookie